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Senato della Repubblica
Istituto Luce - Cinecittà
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Il Duce nelle trionfali giornate del decennale
  • data1932
  • produzioneIstituto Nazionale Luce
  • italiana-44 minuti I parte - minuti II par|b/n|sonoro
  • AbstractLe celebrazioni a Roma, lo storico discorso di Mussolini in piazza Castello a Torino, gli incontri con la folla a Milano, Forlì, Pavia, Brescia, Monza ed Ancona.
  • keywords De Bono, Emilio- Bianchi, Michele- De Vecchi di Val Cismon, Cesare Maria- Balbo, Italo- Ciano, Costanzo- Rossoni, Edmondo- Starace, Achille- Ricci, Renato- Mussolini, Benito- Teruzzi, Attilio- Delcroix, Carlo- Boncompagni Ludovisi, Francesco Antonio- Umberto di Savoia- Decennale del Fascismo- manifestazioni del regime fascista- Opere pubbliche del fascismo- Il regime fascista (1926-1935)- Associazione nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra- Milizia Volontaria per la sicurezza nazionale- Roma- Piazza Venezia di Roma- Torino- Piazza Castello- reti stradali- Milano- Piazza del Duomo a Milano- Forlì- Pavia- Brescia- Piazza della Vittoria a Brescia- Monza- Ancona- Foro Italico- Via dei Fori Imperiali a Roma- Obelisco del Foro Italico-
    • Sequenze:
    • 1. Ia parte VHSdm162
    • 2. 16 ottobre 1932 - Roma, piazza Venezia -
    • 3. panoramica dall'aeroplano di Roma: percorrendo via del Corso sino a piazza Venezia all'Altare della Patria
    • 4. piazza della Repubblica e via Nazionale
    • 5. il bianchissimo Vittoriano in mezzo al Foro Romano, piazza del Campidoglio
    • 6. veduta di piazza Venezia dall'Altare della Patria gremito di 25.000 gerarchi fascisti in adunata davanti a palazzo Venezia
    • 7. sfilano le camicie nere con le bandiere, provengono da via del Teatro Marcello
    • 8. divisi in formazione percorrono via dei Fori Imperiali, alle spalle il Colosseo
    • 9. le camicie nere pluridecorate dietro le bandiere e i gagliardetti, il gruppo della sezione di Belluno
    • 10. l'ingresso nella piazza di formazioni delle squadre di azione al passo di corsa, portano lance con gagliardetti
    • 11. giovani fascisti passano con le insegne di stile romano sotto palazzo Venezia
    • 12. la bandiera italiana sventola sul pennone mentre la folla inneggia al Duce
    • 13. le bandiere, i labari e le insegne innalzate verso il balcone
    • 14. un gruppo di camicie nere sventolano fazzoletti neri
    • 15. Mussolini parla dal palco,alle sue spalle i quadrunviri: Emilio De Bono, Michele Bianchi, Cesare Maria De Vecchi e Italo Balbo, più in disparte Costanzo Ciano
    • 16. panoramica sulla piazza silente mentre il Duce parla dal palco costruito sotto il balcone di palazzo Venezia
    • 17. 27 ottobre 1932 - Roma, Fori imperiali
    • 18. Mussolini, in abiti civili e con camicia nera, cammina accompagnato da autorità civili al lato del Vittoriano, in lontananza la chiesa dell'Ara Coeli
    • 19. si siede ad una panchina di marmo per rimirare l'Altare della Patria
    • 20. la colonna romana in piazza Madonna di Loreto
    • 21. veduta dei giardini in piazza dell'Ara Coeli direttamente dal Vittoriano
    • 22. via dei Fori Imperiali, veduta del colle Capitolino sistemato a giardini
    • 23. il passaggio del Duce viene molto applaudito dai manovali
    • 24. panoramica dall'aeroplano dei Fori Imperiali in costruzione: partendo dal Colosseo sino a piazza Venezia, la folla lungo la via
    • 25. prima interruzione
    • 26. 23 ottobre 1932 - Torino
    • 27. la via con gli striscioni inneggianti al Duce, la folla ai lati della strada e la banda pronta a suonare
    • 28. il corteo aperto da due automobili, quindi due carabinieri a cavallo, l'automobile scoperta dove si trova Mussolini in piedi che saluta la folla
    • 29. carabinieri a cavallo e graduati di cavalleria seguono l'automobile
    • 30. la folla è assiepata dietro i soldati che sono sull'attenti per tutta la strada
    • 31. seguono l'automobile di Mussolini anche due persone in motocicletta e camicie nere di corsa a piedi
    • 32. la folla inneggia fortemente a Mussolini, lancio di fiori dai balconi
    • 33. Mussolini, con le mani sui fianchi, giunge in piazza Castello, parte della folla in movimento per seguire il Duce
    • 34. sull'automobile con Mussolini al suo fianco probabilmente il governatore di Torino (vedi la divisa) e davanti un alto gerarca
    • 35. l'immensa folla convenuta in piazza Castello
    • 36. il camioncino dell'Istituto Luce segue passo passo l'automobile di Mussolini, il cineoperatore si trova sopra il tetto del camioncino
    • 37. cappelli di bersaglieri, di camicie nere e di cittadini sventolano in onore del Duce
    • 38. le biciclette degli ufficiali in congedo dei bersaglieri sollevate in segno di saluto al Duce
    • 39. reduci grandi invalidi della Grande Guerra applaudono a Mussolini dalle carrozzelle, dietro di loro le camicie nere con le biciclette
    • 40. Mussolini sale sul palco preceduto da Rossoni e Starace, seguito da De Vecchi, dal governatore di Torino e da Ricci
    • 41. panoramica sulla piazza inneggiante
    • 42. il Duce si compiace di tanta manifestazione, alla sua destra Starace, alla sua sinistra De Vecchi
    • 43. reparti di camicie nere sono di spalle verso il palco e tengono divisi i civili dai fascisti delle organizzazioni
    • 44. Mussolini si rivolge a De Vecchi e poi alla folla e invita tutti a venire sotto il palco
    • 45. sorride e si rivolge alle persone che, sulla sinistra del palco, si stanno schiacciando per arrivare a lui dicendogli di fare piano
    • 46. seconda interruzione
    • 47. Mussolini alza il braccio destro chiedendo silenzio e De Vecchi zittisce la folla con il dito indice sul naso, quest'ultimo dice che sono gli universitari i più rumorosi
    • 48. la pronunciazione del discorso: ringraziamento per tanto entusiasmo e innumerevoli testimonianze della discendenza romana della città
    • 49. riconoscimento alla città di Torino di personalità importanti per il fascismo tra cui lo stesso De Vecchi che viene chiamato eroe
    • 50. la folla risponde con un'ovazione per De Vecchi
    • 51. promette più visite alla città, manifesta interesse per la città
    • 52. ricorda di aver scritto l'anno precedente sul Popolo d'Italia del superamento dei danni economici provocati dalla guerra
    • 53. la conferenza di Losanna viene ritenuta dal Duce un passo molto importante per la questione della riparazione dei debiti di guerra ed accusa, con una domanda retorica, gli Stati Uniti d'America di voler far tornare indietro la storia, la folla risponde con un poderoso No
    • 54. ricorda le posizioni italiane in occasione della conferenza sul disarmo che si è tenuta a Ginevra: " ... da questa città di frontiera, che non ha mai temuto la guerra, io dichiaro, perchè tutti intendano, che l'Italia ebbe una politica di pace, di vera pace che non può essere dissociata dalla giustizia, di quella pace che deve ridare equilibrio in Europa ... eppure oltre le frontiere ci sono dei farneticanti, i quali non perdonano all'Italia fascista di essere in piedi ..."
    • 55. Mussolini afferma che l'Italia fascista è di monito per le altre nazioni strutturate in maniera storicamente superata
    • 56. terza interruzione
    • 57. il discorso continua: parla di guerra di dottrina tra principi opposti e senza esitazione dichiara che la vittoria in questo scontro sarà degli Italiani fascisti
    • 58. si asciuga la bocca con il fazzoletto, sorrisi di soddisfazione per Rossoni, Starace e De Vecchi
    • 59. Mussolini parla della decisione del Gran Consiglio del Fascismo di rimanere nella Società delle Nazioni perchè malata e le decisioni che vi si prendono non hanno significato in Africa o nell'America del sud
    • 60. preannuncia alla popolazione l'importanza di accordi con le altre tre grandi potenze europee per superare la crisi economica che attanaglia
    • 61. Mussolini dichiara che la domanda tedesca di parità giuridica va riconosciuta e presto: " .. fino a quando dura la conferenza del disarmo la Germania non può chiedere di riarmarsi in nessuna misura, ma quando la conferenza sarà finita e avrà dato un risultato negativo la Germania non può rimanere nella Società delle nazioni se questo divario non viene annullato. "
    • 62. il discorso continua Mussolini dichiara di non volere egemonie in Europa e di essere contrario all'affermazione di qualsiasi supremazia
    • 63. sulla politica interna parla delle iscrizioni al partito, a Torino arrivano a 20.000, il partito nazionale fascista è un esercito nel quale si entra per servire ed obbedire
    • 64. la collaborazione delle classi viene ritenuta dal Duce molto importante
    • 65. i lavoratori hanno portato il fardello e gli industriali tengono duro nel periodo difficile
    • 66. l'opera assistenziale a visto in Torino una grande esecuzione e il Duce pretende la solidarietà nazionale
    • 67. Mussolini si dichiara contrario al sistema dei sussidi e contrario alla svalutazione della lira
    • 68. l'importanza del lavoro per le maestranze torinesi
    • 69. quarta interruzione
    • 70. Mussolini si asciuga il labbro continuando a parlare
    • 71. il Duce dichiara di non essere assolutamente preoccupato delle accuse che lo vedrebbero cadere con l'inverno di fame alle porte, afferma inoltre un futuro migliore
    • 72. Mussolini ricorda alla folla di essere uno di loro perchè come loro ha sofferto la fame e la disperazione
    • 73. "... noi siamo uno solo, una sola anima." ed il pensiero di Mussolini va a Vittorio Emanuele che rappresenta la continuità, l'unità della Patria
    • 74. la parola d'ordine: " ... camminare, costruire e, se necessario, combattere e vincere."
    • 75. panoramica sulla folla esultante
    • 76. Mussolini lascia il balcone, Rossoni lancia baci e abbracci
    • 77. 25 ottobre 1932 - l'inaugurazione dell'autostrada Torino - Milano
    • 78. un grande fascio littorio all'inizio dell'autostrada dalla parte torinese
    • 79. Mussolini, accompagnato da Starace, fa cadere il nastro e le auto partono per percorrere la nuova strada
    • 80. IIa parte VHSdm163
    • 81. 25 ottobre 1932 - Milano
    • 82. il Duomo di Milano
    • 83. in piazza del Duomo la folla gremisce come una marea la piazza
    • 84. panoramica della folla più ravvicinata, le persone sventolano i cappelli o i fazzoletti
    • 85. un grande palco tutto nero con un fascio littorio è stato posto davanti all'ingresso del Duomo
    • 86. Mussolini, completamente vestito di nero, sale sul palco seguito da Starace, fa il saluto romano rivolto alla folla
    • 87. sul palazzo opposto al Duomo la grande scritta DUX
    • 88. squilli di tromba annunciano il discorso del Duce
    • 89. sul palco con il Duce anche Italo Balbo con la divisa di ufficiale dell'aeronautica ed alcuni fascisti milanesi
    • 90. Mussolini annuncia compiaciuto la costruzione dell'autostrada tra Torino e Milano, racconta ai milanesi l'entusiasmo travolgente di Torino che deve essere ricordato dai nemici
    • 91. il Duce preannuncia che il suo discorso non sarà politico, ma fatto di ricordi ancora vividi e la proiezione di un futuro fatto con le proprie mani
    • 92. "... tra un decennio l'Europa sarà fascista o fascistizzata.", soltanto la dottrina fascista è in grado di superare il dualismo russo-americano
    • 93. "... io non sono desideroso di pace, ma sono ansioso di nuovi combattimenti e battaglie.", esaltazione dello squadrismo
    • 94. l'immagine del palco è scurissima, non si vedono i volti delle persone
    • 95. la sera i palazzi di Milano si illuminano nei contorni, fiaccole di carta con ventilatori si alzano in cielo
    • 96. illuminata la scritta DUX
    • 97. prima interruzione della seconda cassetta
    • 98. 26 ottobre 1932 - Milano
    • 99. inaugurazione della scuola dedicata ad Arnaldo Mussolini
    • 100. panoramica sull'edificio, la scritta: fondazione Emilio De Magistris
    • 101. due statue di angeli sul tetto ed in mezzo il fascio littorio che fa da base per la bandiera che sventola
    • 102. Mussolini si affaccia al balcone della scuola, dal davanzale pende un lungo stendardo con l'aquila e la scritta Credere Obbedire Combattere
    • 103. sul palco insieme a lui rappresentanti fascisti di Milano, Starace e Teruzzi, una grandiosa folla davanti la scuola inneggia a Mussolini
    • 104. il possente edificio dei Sindacati Fascisti Industria
    • 105. tre statue di lavoratori, ognuno con il suo strumento di lavoro, fasci littori lungo tutta la facciata
    • 106. Mussolini taglia il nastro ed entra nella costruzione
    • 107. il palazzo dell'istituto per la maternità e l'infanzia
    • 108. il Duce taglia il nastro, visita il cortile interno dove sono schierate le puericultrici
    • 109. panoramica dall'alto verso il basso del nuovo palazzo della Borsa
    • 110. Mussolini sale i gradini e si gira rivolgendosi alla folla, compiaciuto saluta
    • 111. persone davanti al palazzo e dipendenti della Borsa affacciati alle finestre che salutano sventolando fazzoletti
    • 112. il corteo delle auto percorre Milano, la folla fa ala al passaggio, il cineoperatore Luce si trova con il camioncino tra gli ultimi del corteo
    • 113. i tram fermi lungo la via mentre l'auto di Mussolini passa
    • 114. la casa degli invalidi del lavoro, panoramica sull'edificio, la fontana con la lupa romana
    • 115. oltre l'inferriata del giardino schierati sulla strada balilla e piccole italiane
    • 116. Mussolini si affaccia al balcone della casa
    • 117. 28 ottobre 1932 - Roma
    • 118. Mussolini a cavallo, con la divisa della milizia, accanto Teruzzi ed un ufficiale di cavalleria, seguono altri cavalieri, percorre via del Corso
    • 119. arrivati in piazza Venezia il Duce, le autorità fasciste e il governatore di Roma Boncompagni Ludovisi, si fermano davanti al Vittoriano dove sono schierati, sulle gradinate, i balilla, le piccole italiane e bambini delle elementari che intonano una canzone
    • 120. Mussolini taglia il nastro ed inaugura via dei Fori Imperiali
    • 121. il Duce passa in rivista reparti dell'esercito schierati
    • 122. squadriglie di aeroplani in formazione sorvolano il cielo romano
    • 123. l'arrivo di Carlo Delcroix ed altre autorità dell'associazione invalidi
    • 124. la sfilata dei miliziani mutilati fascisti tra cui un prelato pluridecorato
    • 125. le rappresentanaze fasciste delle diverse organizzazioni dei mutilati sfilano da via del Teatro Marcello, passano per piazza Venezia ed arrivano a via dei Fori Imperiali
    • 126. invalidi di guerra e del lavoro passano davanti al Duce
    • 127. i reparti motorizzati della milizia volontaria sicurezza nazionale
    • 128. i reparti delle giovani italiane su via dei Fori Imperiali
    • 129. Mussolini sul balcone di palazzo Venezia insieme a Delcroix e Teruzzi, dietro di loro altri rappresentanti degli invalidi
    • 130. il discorso: Mussolini saluta e ringrazia i mutilati di tutta Italia intervenuti, dichiara non casuale la scelta di far passare i mutilati per primi sulla via dell'Impero, chiede loro ancora coraggio ed energia
    • 131. terminato il discorso bacia ed abbraccia Carlo Delcroix
    • 132. seconda interruzione della seconda cassetta
    • 133. 30 ottobre 1932 - Forlì
    • 134. il monumento dedicato ai caduti della Guerra e ai martiri della rivoluzione fascista
    • 135. il basamento di marmo con scene drammatiche di guerra, la colonna romana e sopra le statue di angeli con scudo e daga
    • 136. Mussolini, accompagnato da Teruzzi e Balbo, scortato da camice nere e carabinieri, arriva al monumento
    • 137. lo scoprimento dell'epigrafe, il suono di tromba ed il volo di colombe
    • 138. la piazza è gremita di una folla entusiasta
    • 139. Mussolini si affaccia al balcone del palazzo del Podestà di Forlì, sul balcone le autorità fasciste locali, Teruzzi e Balbo
    • 140. il discorso: Mussolini ritiene giusto che i martiri fascisti siano accomunati ai caduti della Grande Guerra, perchè se fossero vivi avrebbero voluto un Italia fascista
    • 141. Mussolini si trattiene al balcone per raccogliere gli entusiasti consensi
    • 142. 31 ottobre 1932 - Pavia
    • 143. la folla gremisce la piazza, Mussolini esce su un piccolo balcone seguito da Teruzzi, Starace e le autorità locali
    • 144. la folla inneggia a Mussolini
    • 145. 31 ottobre 1932 - Monza
    • 146. il monumento ai caduti avvolto in un grande telone bianco
    • 147. la folla dinanzi al monumento gremisce la piazza
    • 148. quattro giovani, saliti sul monumento, tolgono il grande telone
    • 149. il gruppo di statue racconta una battaglia di uomini che seguono la vittoria alata
    • 150. la folla composta mentre il Duce arriva e si sofferma al monumento diventa disordinata e senza controllo quando Mussolini si allontana
    • 151. il discorso affacciato al balcone del palazzo del Podestà
    • 152. rivolge alla folla domande retoriche da cui si aspetta soddisfazione, sorride ad una battuta della gente
    • 153. Starace, dietro di lui, "...ora deve dargli appuntamento tra dieci anni."; infatti il Duce promette una nuova visita dopo che i monzesi avranno compiuto un blocco di opere
    • 154. 1 novembre 1932 -Brescia
    • 155. la folla gremisce piazza della Vittoria, gli edifici che la circondano sono tutti di architettura tipicamente fascista, la sistemazione urbanistica della piazza è stata fatta da Marcello Piacentini
    • 156. l'altissimo palazzo dell'Istituto nazionale delle Assicurazioni, la torre della rivoluzione fascista con l'altorilievo di bronzo di Mussolini a cavallo
    • 157. il Duce sale sul palco, è l'Arengario in porfido rosso illustrante la storia di Brescia - opera di Antonio Maraini -, si toglie la mantella, ed una selva di braccia tese lo salutano
    • 158. primo piano del palco con Mussolini tra Starace e Teruzzi, il palco ripreso da dietro
    • 159. terza interruzione della seconda cassetta
    • 160. 3 novembre 1932 - Ancona
    • 161. panoramica sulla piazza gremita, primo piano di Mussolini che si affaccia al balcone
    • 162. ringrazia gli anconetani del loro lavoro, ricorda che la città ha dato i natali ad un tribuno (?), parla delle opere inaugurate e dichiara: "...il monumento ai caduti guarda quel mare che è ancora amaro."
    • 163. Mussolini parla del maggio 1915 come la data della nascita della vera nazione italiana:" ... caccia i trafficanti dal tempio e diventa l'artefice del suo destino."; ribadisce la sua politica interventista di allora.
    • 164. muove molto la mano destra mentre parla e si nota un anello al dito medio, si soffia il naso
    • 165. Mussolini esalta la folla dichiarando che il popolo italiano ed il regime fascista sono una sola cosa
    • 166. quarta interruzione della seconda cassetta
    • 167. 4 novembre 1932 - Roma
    • 168. i corazzieri portano la corona del Re al Vittoriano per la celebrazione del 14° anno della vittoria
    • 169. Umberto scende dalla carrozza, viene ricevuto da autorità civili
    • 170. la deposizione della corona, una cerimonia semplice senza presenza di folla
    • 171. l'onore della guardia al Milite Ignoto delle bandiere che hanno combattuto nella Grande Guerra, alcune sono stracciate
    • 172. gli alfieri si posizionano ai lati dell'ara
    • 173. la piazza gremita di folla, soldati dell'esercito schierati ai lati della piazza
    • 174. la deposizione della corona di alloro da parte di rappresentanze fasciste e militari, sono i carabinieri che depongono la corona
    • 175. sulle gradinate del Vittoriano sono schierati i balilla e le piccole italiane
    • 176. sfilano davanti all'Altare della Patria rappresentanze civili, anziani garibaldini con il bastone dietro la loro bandiera, gli invalidi di guerra
    • 177. il coro dei fanciulli che cantano Giovinezza
    • 178. Mussolini, in divisa con feluca, fa il suo ingresso al ministero dell'Aeronautica accompagnato da Balbo e Starace
    • 179. Mussolini passa tra due ali di avieri schierati
    • 180. panoramica sull'edificio
    • 181. la deposizione di una grande corona di alloro al monumento dell'aviere
    • 182. l'elenco degli aviatori morti sulla targa di marmo
    • 183. Mussolini e Balbo, conversano tra loro, sono davanti a tutte le autorità, gli avieri salutano Mussolini con il saluto romano
    • 184. il picchetto d'onore degli avieri esce, marciando, dal ministero
    • 185. 4 novembre 1932 - Roma
    • 186. il monolite di marmo coperto da un lungo drappo, la folla al centro della piazza sotto il monolite
    • 187. il Duce scopre il monolite, indossa la divisa della milizia
    • 188. il Duce è accompagnato nella visita al Foro da Ricci, che indossa la divisa con la feluca, Balbo, De Bono e Starace
    • 189. il Lungotevere non è completato davanti al monolite vi sono ancora prati ed alberi
    • 190. panoramica dall'alto del Foro Mussolini
    • 191. lo stadio dei Marmi gremito di folla
    • 192. squilli di tromba annunciano l'ingresso del Duce
    • 193. i giovani universitari fascisti, giovani italiane e avanguardisti marciano sulla pista dello stadio
    • 194. panoramica sugli spalti gremiti di piccole italiane e balilla
    • 195. i giovani fascisti schierati sul campo, inneggiamento da parte delle giovani italiane
    • 196. il coro seguendo la banda di avanguardisti marinai
    • 197. la scritta MUSSOLINI sul monolite di marmo.
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