note biografiche - archivio luce
uomo politico, storico e giornalista italiano; antifascista, condannato nel 1928 al confino e nel 1931 a cinque anni di carcere;si rifugiò nel 1936 in Francia; nel 1939, dopo il patto Ribbentrop-Molotov, lasciò il PCI per aderire a Giustizia e Libertà; al rientro in Italia nel 1943 assunse la segreteria del partito d'azione per l'Alta Italia; deputato alla Costituente; aderì al partito radicale (1956-1962). ; collaboratore del Mondo di Pannunzio e dell'Espresso; editorialista del Corriere della Sera; nel 1980 è stato nominato senatore a vita